
14) Diogene Laerzio elogia Epicuro.
Diogene Laerzio dedica il decimo e ultimo libro delle sue Vite dei
filosofi a Epicuro. Diogene  una delle fonti pi importanti: egli
riporta il testo delle tre Epistole (a Meneceo, a Erodoto e a
Pitocle), nonch quello delle quaranta Massime Capitali. La
presentazione delle Massime, con le quali si chiude l'opera di
Diogene, suona come un commovente elogio di Epicuro

Diogene Laerzio, Vite dei filosofi, X, 138.

    [...] Ed ora ecco poniamo, per cos dire, il colofone a tutta
la mia opera e alla biografia del nostro filosofo riportando le
sue Massime Capitali a conclusione di tutto il mio scritto. Cos
la sua fine segna l'inizio della felicit.
 (Diogene Laerzio, Vite dei Filosofi, Laterza, Bari, 1987 2,
volume secondo, pagina 445)

